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Corpo

Peli superflui

Per i peli superflui: la fotoepilazione, seduta dopo seduta, in uno studio medico.

Una spalla e una mano nella luce di taglio, la pelle liscia, in bianco e nero

La luce raggiunge solo il pelo che sta crescendo, per questo servono più sedute.

La tecnica
Fotoepilazione: la luce sul pelo
Che cosa fa
Riduce i peli seduta dopo seduta, non in una volta
Prima
Niente ceretta né pinzetta nelle settimane prima: si rade
Le sedute
Più di una: quante, lo valuta la dottoressa

Che cos'è

Una schiena in bianco e nero.
La pelle della schiena, liscia nella luce

La luce viene assorbita dal colore scuro del pelo e arriva fino al bulbo, che si scalda e si indebolisce. Agisce sui peli nella fase di crescita, e i peli non crescono tutti insieme: per questo le sedute sono più di una, a qualche settimana di distanza.

La fotoepilazione è una tecnologia medicale per il problema dei peli superflui.

Come lo tratta la dottoressa

L'ingresso dello studio di Como: il monogramma BS in metallo sulla parete bianca.
L'ingresso dello studio di Como, col monogramma in metallo

Alla prima visita la dottoressa guarda la pelle e i peli, il loro colore e la zona, e ti dice se la fotoepilazione è adatta e quante sedute servono. La luce si regola sulla tua pelle.

Durante la seduta si portano gli occhiali di protezione; una piccola testina si appoggia sulla pelle e ogni lampo dà una sensazione di calore.

Ti segueDott.ssa Barbara SampietroMedico chirurgo, iscritta all'Ordine dei Medici di Como con numero 5696. La sua storia

La cura

Prima della seduta e nei giorni dopo

Che cosa fare prima, che cosa aspettarsi dopo, e quando chiamare lo studio.

  1. Il giornoLa seduta in studio, con gli occhiali di protezione. La pelle è calda e arrossata per qualche ora.
  2. Qualche giornoAlcuni peli cadono da soli; niente sole diretto per qualche settimana.
  3. Qualche settimanaLa seduta dopo, sui peli che nel frattempo sono cresciuti.
  4. Le seduteSeduta dopo seduta i peli tendono a diradarsi; quante ne servono te lo dice la dottoressa.

Prima

  • Nelle settimane prima niente ceretta, pinzetta o epilatore: la luce ha bisogno del bulbo. Il giorno prima radi la zona.
  • Evita il sole, le lampade e gli autoabbronzanti sulle zone da trattare.
  • Racconta alla dottoressa i farmaci che prendi: alcuni rendono la pelle sensibile alla luce.

Dopo

  • La pelle può essere arrossata e calda per qualche ora, come dopo un po' di sole.
  • Per qualche settimana evita il sole diretto sulle zone trattate e usa una protezione alta.
  • Nei giorni dopo alcuni peli cadono da soli: non tirarli.

Quando chiamare subito

  • Se compaiono bolle, croste o macchie, chiama lo studio.
  • Se il bruciore non passa entro un giorno, chiama lo studio.

Domande frequenti

È definitiva?

No: riduce i peli seduta dopo seduta, ma col tempo qualche pelo può ricrescere, e allora si fa qualche seduta di mantenimento.

Va bene per tutti i peli?

La luce lavora sul colore scuro del pelo: sui peli biondi, rossi o bianchi agisce poco. La dottoressa lo valuta alla prima visita.

Fa male?

Ogni lampo dà una sensazione di calore, come un piccolo elastico che schiocca sulla pelle. La luce si regola sulla tua pelle.

Si può fare d'estate?

Sulla pelle abbronzata non si fa, e dopo le zone vanno protette dal sole: per questo si preferiscono i mesi freddi.

L'ingresso dello studio di Como: il monogramma BS in metallo sulla parete bianca.

Lo studio di Como

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